venerdì 11 maggio 2007

Ritorna il problema delle ondate di calore:

sul portale della Regione Lazio è pubblicato il “Piano operativo regionale di intervento per la prevenzione degli effetti sulla salute …”

http://www.regione.lazio.it/web2/contents/sanita/sala_stampa/news_dettaglio.php?id=126

leggete e pubblicate le vostre riflessioni sul piano.

giovedì 3 maggio 2007

Attenzione al trasporto dei rifiuti sanitari!!: è cambiata la norma...

Il 29 aprile 2006 è entrato in vigore il Decreto Legislativo 152/2006 recante “Norme in materia ambientale” (Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 88 del 14 aprile 2006).
Il provvedimento riscrive le principali regole in materia ambientale ed è articolato in sei sezioni che disciplinano le seguenti materie:

  • Disposizioni comuni, finalità , campo di applicazione
  • Valutazione impatto ambientale, valutazione ambientale strategica, autorizzazione unica
  • Difesa del suolo tutela e gestione delle acque
  • Rifiuti e bonifiche
  • Tutela dell'aria
  • Danno ambientale


Alcune disposizioni contenute nella nuova norma sono immediatamente applicabili dalla data di entrata in vigore del decreto.
In particolare dal 29 aprile per i produttori di rifiuti speciali non pericolosi e di rifiuti speciali pericolosi che non eccedano i 30 Kg o litri /giorno che intendono trasportare con i propri mezzi i rifiuti prodotti è scattato l’obbligo di iscrizione all’Albo Gestori Ambientali. (già Albo Nazionale delle Imprese che effettuano la Gestione dei Rifiuti).
Infatti l’art.212 del D. Lgs. 1252/2006 al comma 8 dispone che “le imprese che esercitano la raccolta e il trasporto dei propri rifiuti non pericolosi come attività ordinaria e regolare, nonché le imprese che trasportano i propri rifiuti pericolosi in quantità che non eccedano trenta chilogrammi al giorno o 30 litri al giorno, non sono sottoposte alla prestazione delle garanzie finanziarie di cui al comma 7, e sono iscritte alla sezione Albo nazionale gestori ambientali a seguito di semplice richiesta scritta alla sezione Albo regionale territorialmente competente senza che la richiesta stessa sia soggetta a valutazione relativa la capacità finanziaria e alla idoneità tecnica e senza che vi sia l’obbligo di nomina del responsabile tecnico. Tali imprese sono tenute alla corresponsione di un diritto annuale di iscrizione pari a 50 euro rideterminabile ai sensi dell’articolo 21 del decreto del Ministero dell’ambiente 28 aprile 1998, n.406”.
L’iscrizione è effettuata mediante richiesta scritta dell’impresa alla competente Sezione regionale dell’Albo, non presuppone la dimostrazione dei requisiti tecnico-finanziari, non è subordinata alla prestazione delle garanzie finanziarie ma semplicemente alla corresponsione di un diritto annuale di iscrizione pari a € 50,00.
L’effettuazione di trasporti di rifiuti in mancanza dell’iscrizione sopraccitata comporta l’applicazione di sanzioni penali.

Questa norma sul trasporto rifiuti deriva da una sentenza della Corte europea di Giustizia. La sentenza Cdge 9 giugno 2005 (causa C-270/03) ha infatti ritenuto contrario al diritto Ue l'articolo 30, comma 4 del Dlgs 22/1997, che permette alle imprese di esercitare la raccolta e il trasporto dei propri rifiuti non pericolosi come attività ordinaria e regolare senza obbligo di iscrizione all'Albo nazionale gestori rifiuti; e di trasportare non più di 30 Kg o 30 litri al giorno di propri rifiuti pericolosi, senza obbligo di iscrizione allo stesso Albo. Posto che la sentenza non era di natura "interpretativa" (non è stata emanata ex articolo 234 del Trattato Ue), l'obbligo in essa sancito avrebbe avuto decorrenza dalla modifica della normativa nazionale (per l'appunto quella sopra indicata). La sentenza è conforme alle conclusioni presentate dall'Avvocato Generale Dott. Alessandro Radrizzani: http://www.reteambiente.it/ra/normativa/news/newsnormativa.htm

venerdì 27 aprile 2007

...ancora a proposito di rifiuti sanitari in AD

E' utile consultare la Circolare Ministeriale del Min. Salute n.3 - 08/05/2003 "Raccomandazioni per la sicurezza del trasporto di materiali infettivi e di campioni diagnostici": http://www.ministerosalute.it/imgs/C_17_normativa_394_allegato.pdf

e le Procedure di gestione rifiuti della ASL n. 3 Umbria:
http://portale.asl3.umbria.it/default.aspx?sez=u&pag=&idart=474&idcatnav=377

mercoledì 25 aprile 2007

Infermieri, in Italia ne servono altri 60.000

Roma, 24 apr. (Adnkronos) - Sono troppo pochi gli infermieri in Italia. Ne servirebbero almeno altri 60.000 per soddisfare le esigenze dell'assistenza sanitaria italiana. Oggi, nel nostro Paese, gli infermieri professionali iscritti all'Albo sono circa 340.000, con un rapporto di circa 5,4 per mille abitanti, contro i 9,8 della Germania, i 12,8 dell'Olanda o, addirittura, i 14,8 dell'Irlanda. Mentre, secondo i parametri dell'Ocse, è di 6,9 infermieri per mille abitanti il rapporto ottimale per la regione europea. A conti fatti, dunque, ce ne sono 60.000 in meno nella Penisola. ….. La carenza di queste figure professionali, infatti, ha come conseguenza "il sovraccarico di lavoro per gli infermieri negli ospedali - continua la Silvestro - mentre sul territorio non possono essere sviluppati servizi essenziali, come l'assistenza domiciliare e le residenze sanitarie. Inoltre, è stato dimostrato come la carenza di personale infermieristico determini un allungamento notevole del periodo di degenza in ospedale e l'aumento di 'errori', anche gravi, ma facilmente evitabili”…… da: http://iserentha.spaces.live.com/Blog/cns!E541314AF3989A09!2198.entry

...ancora, sul testamento biologico

Nuvoli: "Ho trovato il medico voglio morire senza soffrire"
Il radicale Viale: "Non si potrà negare lo stesso trattamento di Welby" L'europarlamentare Cappato: "Basta con le torture".

http://www.repubblica.it/2007/04/sezioni/cronaca/eutanasia-sassari/eutanasia-sassari/eutanasia-sassari.html

martedì 24 aprile 2007

Alzheimer....

"Garantire l'assitenza sanitaria di base sulle 24 ore; introdurre la figura professionale dell'operatore della fragilità a sostegno delle famiglie; aprire 'sportelli' per la non autosufficienza che orientino le famiglie stesse al momento della diagnosi e nel percorso delle cure". Sono questi i tre obiettivi di breve termine che il ministro della Salute Livia Turco ha indicato come prioritari… http://www.ministerosalute.it/dettaglio/dettaglioNews.jsp?id=898

Piano strategico nazionale per la salute degli anziani

Sarà presentato nel prossimo autunno a Genova ... lo ha annunciato il Ministro della Salute Livia Turco a margine del convegno sulla Terza età organizzato da la Repubblica-Salute. Continua…. http://www.ministerosalute.it/dettaglio/phPrimoPiano.jsp?id=403